Un evento a Villa Zanelli a Savona giovedì 16 maggio a partire dalle 16.00 in occasione della Giornata della Ristorazione, che si svolge a livello nazionale il 18 maggio, con una tavola rotonda dedicata all’enogastronomia locale  e alla sensibilizzazione dello spreco alimentare. “Noi vogliamo presentare ai colleghi questa nuova realtà che è Villa Zanelli. Tenendo presente che al momento è un contenitore ‘vuoto’ ma è decisamente adatta a contenere questo evento. È un evento che rientra in una serie di altri eventi che andremo ad organizzare quest’anno per i 140 anni di Confcommercio Savona – spiega il presidente della Confcommercio Savona Enrico Schiappapietra – Si svolgerà una chiacchierata tra colleghi e professionisti che coinvolgerà il mondo della produzione e della trasformazione, passando poi all’offerta dei ristoratori. Saranno presenti anche le amministrazioni comunali perchè la loro presenza fa squadra. Dobbiamo rispettare il paradiso di questa provincia e poi presentarlo al meglio”.

“Valorizzando prodotti tipi che abbiamo già è importante creare sinergia e fare una proposta comprensiva – prosegue Carlomaria Balzola, presidente Fipe Confcommercio Savona insieme Laura Chiara, Ascom Savona che si occuperà dell’organizzazione dell’evento –  bisogna credere fortemente nel turismo enogastronomico perchè può essere un volano straordinario 12 mesi l’anno. C’è vivacità, c’è voglia di scoprire la ristorazione a pieno campo”.
Il Covid e l’aumento esorbitante del costo delle bollette avevano penalizzato il settore della ristorazione savonese e non solo, che però ha saputo risollevarsi e oggi è tornata ai livelli di fatturato pre-pandemia.
“Il problema più grosso è stato il costo dell’energia, ora incrociando le dita la situazione sembra essere migliorata. Di fatto abbiamo avuto dei picchi improponibili, abbiamo avuto attività con bollette da pagare da 6-7mila euro e ora sembra si stia stabilizzando – continua Schiappapietra – Il nostro mondo ha assorbito il Covid, l’aumento delle bollette e in tutto questo i numeri sono in crescita”.
GIORNATA DELLA RISTORAZIONE
Una giornata dedicata al lavoro dei ristoratori e all’impegno che ogni giorno mettono per accogliere i clienti, esaltando la tradizione, ma con lo sguardo verso rivolto al futuro per ricercare un continuo miglioramento dell’offerta.
Il 18 maggio in tutta Italia si celebra la “Giornata della ristorazione”, un’iniziativa promossa da Fipe-Confcommercio, con il patrocinio di cinque ministeri e la collaborazione di numerosi partner istituzionali e privati.
Confcommercio Savona e Fipe provinciale hanno deciso di giocare d’anticipo, organizzando per giovedì 16 maggio, un grande evento, che si terrà a Villa Zanelli. L’appuntamento è a partire dalle ore 16. Qui si riuniranno i ristoratori della provincia per discutere del ruolo del settore, delle sfide che lo attendono, ma soprattutto per celebrare insieme un tema di primaria importanza: l’ospitalità.
Alle ore 17 prenderà il via una tavola rotonda, dedicata all’enogastronomia locale, alla sensibilizzazione dello spreco alimentare.
Verranno affrontati vari temi:

–  la valorizzazione della ristorazione del territorio, la sua valenza culturale ed economica; – la promozione delle eccellenze enogastronomiche e la professionalità dei ristoratori; – la sensibilizzazione del pubblico verso il consumo di prodotti agroalimentari di qualità; – il sostegno alla crescita e lo sviluppo del settore.

Tra gli obiettivi della Giornata c’è anche offrire una nuova immagine dei locali, intesi “come vere e proprie “agenzie culturali” del territorio, dove rieducare l’uomo a vivere assieme.
È attorno alla tavola che si ritrovano le famiglie, che gli amici condividono pasti e momenti felici.
Non a caso il termine “ristorare” deriva dal latino “restaurare” e per Confcommercio Savona e Fipe Confcommercio la “Giornata della ristorazione” rappresenta prima di tutto l’occasione sociale per rifondare il senso di comunità.
LA GIORNATA A LIVELLO NAZIONALE
La Giornata della Ristorazione 2024 è un’iniziativa ideata da Fipe nazionale per valorizzare e rafforzare i valori e il ruolo della ristorazione e della gastronomia italiana.
Giunta alla seconda edizione, la “Giornata della ristorazione” coinvolge tutta Italia con oltre 50 eventi organizzati sul territorio e la partecipazione di 10 mila ristoranti per sostenere, valorizzare e raccontare, ovviamente attraverso i piatti, la cultura della convivialità e della cucina italiana. Quest’ultima da marzo 2023 è anche al centro di una proposta di candidatura per diventare “Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco”.
Il 18 maggio i ristoranti aderenti presenteranno un piatto speciale, dedicato alla ricorrenza, e promuoveranno una raccolta fondi a favore di Caritas italiana per il finanziamento di tre mense sparse sul territorio nazionale per offrire ristoro e socialità a chi vive in condizioni di fragilità.
Nel 2023 la “Giornata della ristorazione” ha ricevuto dal Capo dello Stato la Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza per l’alto valore dell’iniziativa.
I DATI DEL SETTORE Il rapporto ristorazione 2024 elaborato da Fipe e presentato nei giorni scorsi a Roma annovera il 2023 come un anno positivo per il settore, che ha fatto segnare un valore aggiunto di oltre 54 miliardi di euro (+3.9%), occupati oltre 1,4 milioni e consumi fuori casa che hanno raggiunto i 92 miliardi di euro (+7%).
Su scala nazionale sono 95.870 le imprese gestite da donne (il 28,9% del totale), mentre le imprese a guida di un under 35 sono 42.652 (il 12,9% del totale), concentrate principalmente nel comparto dei ristoranti (60,3%).Nel Savonese il settore della ristorazione è quello che guida la classifica delle imprese del turismo, dando lavoro a centinaia di addetti, dei quali moltissimi giovani al di sotto di 30 anni. Delle 4290 imprese attive (sedi legali) riferibili al CCNL Turismo, il numero maggiore è rappresentato dai ristoranti, che sono ben 1475 (34%), seguiti da 1242 bar (29%).
Poi figurano gli stabilimenti balneari, 430 realtà in provincia (10%), i 398 alberghi (9%), 185 strutture ricettive di altro genere (4%) e 186 gelaterie e pasticcerie (4%).