Il decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2025, n. 12, rappresenta una pietra miliare nella tutela e promozione delle attività commerciali, botteghe artigiane ed esercizi pubblici storici italiani. La sua entrata in vigore, avvenuta il 31 gennaio 2025, segna l’avvio di un sistema integrato di valorizzazione del patrimonio storico-culturale e commerciale del nostro Paese.
Un riconoscimento atteso da tempo
L’istituzione dell’Albo Nazionale delle attività storiche, fortemente voluta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresenta un riconoscimento ufficiale del valore inestimabile di queste realtà che, con la loro storia e tradizione, contribuiscono a plasmare l’identità culturale ed economica delle nostre città.
Un sistema a più livelli per una tutela efficace
Il decreto prevede la creazione di albi locali e regionali, coordinati a livello nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iscrizione è riservata alle attività che hanno superato la soglia dei cinquant’anni di attività e che possiedono specifici requisiti storici, culturali e merceologici. Un’attenzione particolare è rivolta alle “attività storiche di eccellenza”, ovvero quelle che vantano una gestione familiare pluridecennale e una conservazione impeccabile di arredi e strutture storiche.
Incentivi concreti per la promozione turistica
Il decreto non si limita a tutelare le attività storiche, ma prevede anche incentivi concreti per la loro promozione turistica. In collaborazione con il Ministero del Turismo, saranno sviluppati percorsi tematici e campagne di marketing mirate, trasformando le botteghe storiche in vere e proprie attrazioni culturali, capaci di attrarre visitatori da tutto il mondo. Un’opportunità unica per il turismo italiano.



