Con l’obiettivo di sostenere le famiglie italiane, la Legge di Bilancio 2025 introduce il Bonus nuove nascite, un contributo economico una tantum di 1.000 euro destinato a chi accoglie un figlio nato, adottato o in affido a partire dal 1° gennaio 2025. A differenza del precedente Bonus bebè, ormai sostituito dall’Assegno Unico Universale, questa misura viene erogata in un’unica soluzione.
Requisiti e beneficiari
L’INPS, con la circolare n. 76/2025, ha definito criteri e modalità per accedere al bonus. Possono richiederlo i nuclei familiari che rispettano i seguenti requisiti:
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cittadinanza italiana o equiparata;
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residenza in Italia al momento della domanda;
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ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro annui, escludendo le somme relative all’Assegno Unico Universale;
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nascita, adozione o affidamento del figlio avvenuti a partire dal 1° gennaio 2025 (solo per minori nel caso di adozione).
Chi può accedere
Il bonus è riconosciuto a diverse categorie di cittadini:
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Cittadini italiani e UE (e loro familiari con diritto di soggiorno);
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Cittadini extracomunitari, titolari di:
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permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
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permesso unico di lavoro o per motivi di ricerca valido oltre sei mesi;
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altri permessi di soggiorno di durata non inferiore a un anno, in linea con la normativa UE;
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apolidi, rifugiati, titolari di protezione internazionale;
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cittadini britannici, se residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020, equiparati ai cittadini UE.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda può essere presentata da uno dei due genitori, oppure da chi esercita la responsabilità genitoriale, entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare. Questo termine è stato esteso rispetto alla scadenza iniziale di 60 giorni, come chiarito nel messaggio INPS n. 2345/2025.
In via straordinaria, fino al 22 settembre 2025, è possibile fare domanda anche per i bambini nati tra il 1° gennaio e il 24 maggio 2025, anche se sono scaduti i termini iniziali.
Canali di accesso
Le domande possono essere presentate attraverso:
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portale INPS (accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS);
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app INPS Mobile, tramite la funzione “Bonus nuovi nati”;
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Contact Center INPS (803.164 da rete fissa o 06.164.164 da mobile);
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CAF e patronati convenzionati.
All’interno della domanda, va indicata la modalità di pagamento: IBAN (anche già registrato nel sistema SUGI) o bonifico domiciliato.
Documentazione richiesta
Per l’accesso al bonus è indispensabile la presentazione di:
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ISEE minorenni in corso di validità, oppure
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DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) preliminare.
Le somme percepite non concorrono alla formazione del reddito imponibile, garantendo così pieno beneficio economico alle famiglie.



