Confcommercio Savona informa che, in conformità al decreto interministeriale repertorio n. 215 del 24 aprile 2018, è stato confermato per l’anno 2025 lo stanziamento complessivo di 8.250.000 euro destinato al Tax Credit Librerie.
La misura prevede il riconoscimento di un credito d’imposta, calcolato sui dati economici dell’anno 2024, a favore delle librerie indipendenti e di quelle appartenenti a gruppi editoriali, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 settembre 2025 ed entro le ore 12:00 del 31 ottobre 2025, esclusivamente tramite lo sportello telematico disponibile al seguente indirizzo:
https://taxcreditlibrerie.cultura.gov.it/sportello-domande/
Cosa fare
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Alcuni dati riferiti all’esercente o ai punti vendita verranno confrontati con i sistemi informativi della Camera di Commercio: si raccomanda pertanto di mantenerli costantemente aggiornati.
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Per accedere alla compilazione della domanda occorrerà registrarsi inserendo i dati relativi all’impresa esercente (ragione sociale e codice fiscale) e quelli del legale rappresentante (nome, cognome, codice fiscale ed email).
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È disponibile una guida con moduli esemplificativi che aiuterà nella compilazione, da effettuarsi esclusivamente attraverso l’applicativo online.
In caso di errore durante la procedura, nonostante la scrupolosa osservanza delle istruzioni, si raccomanda di inviare una e-mail (PEO e non PEC) a taxcreditlibrerie@cultura.gov.it, indicando:
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codice fiscale dell’esercente ed eventualmente ID della domanda;
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descrizione chiara dell’errore;
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eventuali allegati (file PDF e P7M in caso di errore di inserimento).
Si ribadisce che:
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la richiesta di registrazione e la domanda di accesso al credito devono essere firmate dal legale rappresentante dell’impresa;
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le dichiarazioni RCD, SIT e RAI devono essere firmate da un terzo certificatore (commercialista, CAF, ecc.).
Parametri per il calcolo del credito di imposta
Il credito d’imposta viene calcolato in relazione al singolo punto vendita e con riferimento alle seguenti voci:
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imposta municipale unica (IMU);
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tributo per i servizi indivisibili (TASI);
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tassa sui rifiuti (TARI);
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imposta sulla pubblicità;
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tassa per l’occupazione di suolo pubblico;
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spese per locazione, al netto IVA;
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spese per mutuo;
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contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.
Le voci si riferiscono agli importi dovuti nell’anno precedente la richiesta di credito d’imposta. Per assistenza è comunque possibile contattare l’Ufficio Bandi di Confcommercio Savona bandi@confcommerciosavona.it.



