Un riconoscimento strategico per orafi e orologiai con vantaggi su bandi e incentivi
E’ ufficialmente operativa, all’interno del Registro delle Imprese, la nuova Sezione Speciale dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC). Un passo atteso da tempo, che consente alle aziende in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa di ottenere la qualifica di impresa culturale e creativa, introdotta dall’art. 25 della Legge 27 dicembre 2023, n. 206.
Le condizioni e modalità per il riconoscimento sono state fissate dal D.M. n. 402 del 25 ottobre 2024, mentre per il comparto orafo e orologiaio assume particolare rilevanza il Decreto MIMIT del 10 luglio 2025, che include l’artigianato artistico tra le attività riconosciute.
In questo ambito rientrano in particolare le seguenti categorie ATECO 2025:
-
32.12 – fabbricazione di gioielli e articoli simili
-
32.12.10 – lavorazione di pietre preziose e semipreziose
-
32.12.20 – fabbricazione di gioielli e articoli di oreficeria in metalli preziosi
L’iscrizione alla sezione è aperta sia alle imprese già presenti nel Registro delle Imprese sia ai soggetti iscritti al REA. Il riconoscimento conferisce il titolo ufficiale di Impresa Culturale e Creativa, posizionando l’azienda come attore strategico per il sistema Paese e valorizzando il suo impatto culturale e sociale.
Per le realtà del settore orafo e orologiaio, questo passaggio rappresenta un’opportunità concreta: oltre al prestigio del riconoscimento, infatti, l’iscrizione consente di accedere con maggiore facilità a bandi e incentivi dedicati al mondo culturale e creativo, aprendo nuovi spazi di crescita e internazionalizzazione.
UnionCamere ha già pubblicato sul proprio sito il Manuale operativo con tutte le istruzioni per l’invio telematico delle richieste di iscrizione.
Un traguardo che, per chi trasforma materia preziosa in arte e design, significa rafforzare la propria identità e accedere a nuove risorse per competere e innovare.



