Enti pubblici e associazioni di categoria insieme per una strategia integrata di promozione turistica. Al progetto partecipa anche Confcommercio Savona con la Camera di Commercio.
Nel Savonese prende ufficialmente il via la DMO “Ligurian Riviera”, la nuova cabina di regia del turismo provinciale che unisce enti pubblici e associazioni di categoria con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa e integrata di promozione e sviluppo della destinazione.
La prima assemblea si è svolta questa mattina nella sede savonese della Camera di Commercio Riviere di Liguria, con la firma dell’Accordo di collaborazione e l’insediamento degli organi di governo della DMO. La Camera di Commercio ricopre il ruolo di ente pubblico capofila e di rappresentanza legale del progetto.
La DMO “Ligurian Riviera” riunisce un’ampia rete di Comuni del territorio: Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo e Varazze. Accanto agli enti locali siedono al tavolo le principali associazioni di categoria, tra cui Confcommercio Savona, Confesercenti Savona, Coldiretti Savona, Cia Savona, Confagricoltura Liguria, Faita Liguria, Federalberghi Savona, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori Savona e Confindustria Savona. Presente, con un ruolo nella direzione tecnica, anche la Provincia di Savona.
La governance della DMO prevede come presidente il presidente della Camera di Commercio o un suo delegato. Vicepresidenti, eletti all’unanimità, Nicoletta Negro, assessore del Comune di Savona per la componente pubblica, e Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori Savona, per la componente privata.
«La nascita della DMO Ligurian Riviera consente la creazione di una struttura in grado di attuare una politica di sviluppo turistico innovativa – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi – adottando linee guida per prodotti turistici strutturati, con una forte identità e un’elevata competitività sui mercati. Un modello che coordina interventi pubblici e privati, evitando dispersioni di risorse». Lupi guarda già ai prossimi passi: «Avvieremo al più presto i lavori per definire e approvare il Piano d’azione 2026, dal marketing territoriale alla promozione e alla gestione dei servizi turistici».
Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: «Oggi nasce ufficialmente la DMO “Ligurian Riviera”. La Regione guiderà il sistema con una governance chiara e condivisa, mentre le DMO opereranno come cabine di regia territoriali. L’obiettivo è duplice: innovare la promozione della Liguria, anche grazie al Dms regionale, e rafforzare la promo-commercializzazione dell’offerta».
Riconosciuta secondo le linee guida regionali approvate a luglio 2025, la DMO “Ligurian Riviera” rappresenta un passaggio strategico per il turismo savonese: unire risorse, visione e strumenti per rendere l’offerta più competitiva, coordinata e riconoscibile sui mercati nazionali e internazionali, rafforzando il gioco di squadra tra istituzioni e mondo delle imprese.



