Decreto Bollette: convertito in legge il D.L. n. 21/2026. Novità per imprese e consumatori

Decreto Bollette: convertito in legge il D.L. n. 21/2026. Novità per imprese e consumatori

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 10 aprile 2026, n. 49, che converte con modificazioni il decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21 (c.d. Decreto Bollette), recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas a favore di famiglie e imprese.

Il provvedimento, si inserisce nel solco degli interventi emergenziali finalizzati a contrastare il caro energia, attraverso strumenti sia immediati, come la riduzione degli oneri generali di sistema, sia di più ampio respiro intervenendo sui meccanismi di formazione dei prezzi all’ingrosso delle materie prime energetiche.

La legge di conversione introduce alcune integrazioni rilevanti, senza tuttavia modificare l’impianto strutturale del decreto. Tra le principali novità si segnalano interventi in materia di telemarketing, ampliamento delle tutele sociali e misure nel settore energetico e dei trasporti.

Stop al telemarketing aggressivo nel settore energia

Una delle innovazioni più significative riguarda il contrasto alle pratiche di telemarketing e teleselling non richieste. Le nuove disposizioni, inserite nel Codice del Consumo, introducono:

  • il divieto generalizzato di contatti telefonici non richiesti per la proposta o conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas, operativo dopo 60 giorni dall’entrata in vigore della legge;
  • la possibilità di contatto solo su richiesta esplicita del consumatore o nei confronti di clienti già acquisiti che abbiano prestato consenso;
  • l’obbligo per gli operatori di utilizzare numerazioni telefoniche chiaramente identificabili;
  • la nullità dei contratti conclusi in violazione delle nuove regole.

Viene inoltre rafforzato il sistema di tutela: i consumatori potranno segnalare eventuali abusi all’AGCOM, che potrà disporre la sospensione delle linee telefoniche utilizzate irregolarmente.

Estensione del bonus sociale al teleriscaldamento

Un ulteriore intervento riguarda il sostegno alle famiglie in difficoltà economica. A partire dal 1° gennaio 2026, il bonus sociale viene esteso anche al servizio di teleriscaldamento, ampliando così la platea dei beneficiari e garantendo maggiore equità nelle politiche di sostegno energetico.

Proroga per il phase-out del carbone

Sul fronte della transizione energetica, la legge prevede una revisione dei tempi per l’uscita dal carbone: il termine per la cessazione dell’operatività delle centrali viene posticipato al 31 dicembre 2038, rispetto alla precedente scadenza fissata al 2025. Una scelta che riflette le esigenze di sicurezza energetica nel contesto attuale.

Incentivi alla logistica sostenibile

Infine, vengono introdotte misure a favore della mobilità sostenibile delle merci. Una quota dei proventi derivanti dalle aste del sistema ETS sarà destinata a incentivare il trasferimento del traffico merci dalla strada al trasporto marittimo e ferroviario, attraverso strumenti come il Sea Modal Shift e il Ferrobonus, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Il decreto è entrato in vigore il 19 aprile 2026.

Post Correlati

campagna federottica
Ottobre Mese della Vista 2026: controlli gratuiti nei centri ottici
corso
Corso agente immobiliare a Savona: al via il percorso per l’abilitazione professionale
vetrofania_page-0001
Luminarie Savona 2026: il Natale illumina il commercio della città.
turismo
Il turismo è un’industria? No, è impresa…

LIGURIA UNIVERSITY

Liguria University

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome(Obbligatorio)
Email(Obbligatorio)
Facci sapere di cosa hai bisogno e ti ricontatteremo al più presto.