Sono ufficialmente entrate in vigore le nuove disposizioni introdotte dalla SIAE in materia di regolarizzazione delle utilizzazioni musicali effettuate senza il preventivo rilascio del necessario permesso.
La comunicazione, trasmessa dalla SocietĆ Italiana degli Autori ed Editori alle strutture territoriali, fa seguito alla nota dello scorso 29 aprile e conferma che le modifiche al sistema incentivante per la regolarizzazione delle attivitĆ abusive sono state recepite nelle Condizioni Generali di Permesso, giĆ pubblicate sul sito istituzionale della SIAE.
Le novitĆ riguardano in particolare la disciplina applicabile alla prima attivitĆ abusiva, prevedendo un sistema di penalitĆ graduato in base alla tempestivitĆ della regolarizzazione da parte dell’utilizzatore.
Nel dettaglio, ĆØ previsto che:
- entro 5 giorni dalla notifica dell’atto, la regolarizzazione comporti l’applicazione di una penale del 15%, oltre a 30 euro per spese di istruttoria;
- dal 6° al 10° giorno dalla notifica, la penale salga al 20%, con l’aggiunta di 50 euro per spese di istruttoria;
- oltre il 10° giorno dalla notifica, si applichi una penale del 30%, oltre a 75 euro per spese di istruttoria.
Un aspetto rilevante della nuova disciplina riguarda il calcolo dei termini: la SIAE precisa infatti che questi decorrono dalla data di notifica dell’atto e non più dalla data di redazione dello stesso, introducendo cosƬ un criterio maggiormente aderente all’effettiva conoscenza del provvedimento da parte del destinatario.
Restano invece invariati alcuni elementi giĆ previsti dalla normativa interna della SocietĆ . In particolare, viene confermato il regime di penali progressive in caso di recidiva, che prevede incrementi pari al 50%, al 100% e al 200% in relazione alla reiterazione delle violazioni.
Sono inoltre mantenute le limitazioni all’accesso alle agevolazioni riservate agli utilizzatori aderenti ad Associazioni di categoria convenzionate, nei casi espressamente previsti dalla disciplina vigente.
Le nuove disposizioni assumono particolare rilievo per le imprese e gli operatori che utilizzano musica nell’ambito della propria attivitĆ economica, evidenziando l’importanza di provvedere tempestivamente alla regolarizzazione delle posizioni non conformi, al fine di beneficiare delle condizioni più favorevoli previste dal nuovo sistema.



