Contributi pubblici 2025: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno 2026

Contributi pubblici 2025: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno 2026

Le imprese, gli enti e le associazioni che nel corso del 2025 hanno beneficiato di contributi, sovvenzioni, agevolazioni o altri aiuti pubblici sono tenuti a verificare gli obblighi di trasparenza previsti dalla Legge n. 124/2017.

La normativa stabilisce infatti che, entro il 30 giugno 2026, i soggetti interessati debbano pubblicare le informazioni relative alle agevolazioni pubbliche ricevute nell’anno precedente, qualora l’importo complessivo percepito superi i 10.000 euro.

Dal 1° gennaio 2024 il mancato rispetto di tale adempimento è soggetto a specifiche sanzioni.

Il servizio di Confcommercio Savona

Le imprese associate che non dispongono di un proprio sito internet, oppure che preferiscono non pubblicare direttamente sul proprio portale le informazioni richieste dalla normativa, possono avvalersiĀ  del servizio messo a disposizione da Confcommercio Savona, pubblicando i dati sul sito dell’Associazione.

Per usufruire del servizio ĆØ possibile contattare gli uffici di Confcommercio Savona 019833131 segreteria di Presidenza.

Chi ĆØ interessato dall’obbligo

Gli adempimenti previsti dall’art. 1, commi 125 e seguenti, della Legge n. 124/2017 riguardano:

  • societĆ  tenute alla redazione della nota integrativa;
  • societĆ  che redigono il bilancio in forma abbreviata o come microimprese;
  • imprese individuali e societĆ  di persone;
  • associazioni, fondazioni, ETS e ONLUS;
  • cooperative sociali che svolgono attivitĆ  a favore degli stranieri ai sensi del D.Lgs. n. 286/1998.

Scadenze e modalitĆ  di pubblicazione

SocietĆ  che redigono la nota integrativa

Le societĆ  obbligate alla redazione della nota integrativa assolvono l’obbligo riportando le informazioni relative agli aiuti pubblici direttamente nella documentazione di bilancio.

Per tali soggetti, la scadenza coincide con il termine previsto per l’approvazione del bilancio d’esercizio.

Imprese individuali, societĆ  di persone e altri soggetti non obbligati alla nota integrativa

Le informazioni devono essere pubblicate entro il 30 giugno 2026 sul sito internet aziendale.

Qualora l’impresa non disponga di un proprio sito web, ĆØ possibile utilizzare il portale dell’associazione di categoria di appartenenza, come quello di Confcommercio Savona.

Bilanci abbreviati e microimprese

Per le societĆ  che redigono il bilancio in forma abbreviata o come microimprese ĆØ ormai consolidata la possibilitĆ  di adempiere alternativamente:

  • mediante pubblicazione sul sito internet;
  • mediante indicazione nella nota integrativa, se predisposta.

Quali agevolazioni devono essere indicate

A seguito delle modifiche normative introdotte nel 2023, non devono più essere riportati gli aiuti già registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

L’obbligo riguarda principalmente:

  • aiuti di Stato automatici;
  • aiuti di Stato semiautomatici;
  • aiuti “de minimis” automatici o semiautomatici non ancora registrati nel RNA al momento dell’adempimento.

Tra le agevolazioni che meritano particolare attenzione rientrano:

  • Bonus ZES Unica;
  • Bonus ZLS;
  • Bonus Sud;
  • Bonus PubblicitĆ ;
  • Bonus POS;
  • Decontribuzione Sud 2025;
  • agevolazioni IRAP regionali;
  • ulteriori aiuti automatici riportati nei prospetti “Aiuti di Stato” delle dichiarazioni fiscali.

Agevolazioni escluse dall’obbligo

Non devono essere pubblicati:

  • gli aiuti giĆ  presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato;
  • le agevolazioni di carattere generale spettanti a tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla legge;
  • le somme aventi natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria;
  • contributi e vantaggi economici che complessivamente non superano i 10.000 euro annui.

La soglia dei 10.000 euro deve essere verificata considerando il totale delle erogazioni ricevute nel periodo di riferimento.

Le verifiche da effettuare

Per evitare omissioni e rispettare correttamente gli obblighi previsti dalla normativa, si consiglia di procedere tempestivamente a:

  • individuare tutte le agevolazioni ricevute nel 2025;
  • verificare la presenza degli aiuti nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato;
  • individuare eventuali aiuti automatici o semiautomatici non ancora registrati;
  • verificare il superamento della soglia di 10.000 euro;
  • predisporre l’informativa da pubblicare o inserire nella nota integrativa;
  • rispettare le scadenze previste dalla legge.

L’adempimento richiede un’attenta analisi delle agevolazioni fruite nel corso del 2025, al fine di distinguere correttamente gli aiuti giĆ  registrati da quelli ancora soggetti agli obblighi di pubblicitĆ .

Assistenza alle imprese associate

Confcommercio Savona invita tutte le imprese associate che nel corso del 2025 hanno beneficiato di crediti d’imposta, agevolazioni contributive, contributi pubblici o altri incentivi a effettuare le necessarie verifiche con il supporto degli uffici dell’Associazione.

Ricordiamo che le aziende prive di un proprio sito internet possono adempiere all’obbligo di pubblicazione utilizzando gratuitamente il portale di Confcommercio Savona, contattando preventivamente gli uffici competenti per ricevere assistenza e istruzioni operative.

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