L’accordo triennale punta a rafforzare l’educazione alimentare nelle scuole, favorire l’orientamento verso le professioni della ristorazione e ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro nel settore.
Roma, 29 luglio 2026 ā Educare le nuove generazioni a una corretta alimentazione, valorizzare il patrimonio culturale della ristorazione italiana e creare un collegamento sempre più solido tra scuola e impresa. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e da FIPE-Confcommercio ā Federazione Italiana Pubblici Esercizi.
L’accordo, sottoscritto dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dal Presidente di FIPE-Confcommercio Lino Enrico Stoppani, avvia una collaborazione della durata di tre anni finalizzata a promuovere percorsi di educazione alimentare e a sostenere la formazione delle competenze professionali e manageriali richieste da un comparto strategico per l’economia, il turismo e il Made in Italy.
Più cultura del cibo nelle scuole
L’intesa riconosce il valore dell’educazione alimentare come strumento di promozione della salute, della sostenibilitĆ e della tutela del patrimonio storico e culturale italiano. In questo percorso, anche le mense scolastiche vengono individuate come luoghi educativi, capaci di contribuire alla diffusione di stili alimentari corretti e alla conoscenza del valore del cibo.
Il protocollo prevede la realizzazione di laboratori esperienziali, visite nelle imprese della ristorazione, incontri con imprenditori e professionisti del settore, percorsi di educazione all’imprenditorialitĆ e la produzione di materiali informativi e campagne di comunicazione dedicate agli studenti.
Formazione e occupazione: ridurre il mismatch tra scuola e imprese
Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda il rafforzamento del dialogo tra sistema scolastico e imprese della ristorazione, con l’obiettivo di ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro che da anni interessa il comparto.
Attraverso il potenziamento dei percorsi di formazione scuola-lavoro e dell’orientamento verso gli ITS Academy, l’iniziativa punta a offrire ai giovani maggiori opportunitĆ di inserimento professionale e, allo stesso tempo, a rispondere al crescente fabbisogno di personale qualificato espresso dalle imprese.
Per l’attuazione delle attivitĆ , FIPE metterĆ a disposizione la propria rete di Associazioni territoriali e il Gruppo Scuole di Alta Formazione, nato nel 2024 per promuovere la collaborazione tra i principali soggetti impegnati nella formazione per la ristorazione.
Stoppani: “Investire sui giovani significa investire nel futuro della ristorazione”
“Ringraziamo il Ministro Valditara per il riconoscimento del valore della ristorazione italiana, che non ĆØ soltanto un pilastro economico, ma rappresenta un patrimonio culturale identitario, fondato sulla memoria storica dei nostri territori e riconosciuto dall’UNESCO”, ha dichiarato il Presidente di FIPE-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani.
“Educare al cibo significa trasmettere il rispetto per la materia prima, promuovere la cultura della salute, il corretto equilibrio nei consumi e il contrasto allo spreco alimentare. Con questo protocollo rinnoviamo il nostro impegno a sensibilizzare le nuove generazioni e a investire sul capitale umano del futuro. Ridurre il mismatch tra scuola e impresa ĆØ fondamentale per offrire ai giovani opportunitĆ di lavoro qualificate e, allo stesso tempo, rispondere alla crescente domanda di professionalitĆ da parte delle imprese. Attraverso il lavoro del Gruppo Scuole di Alta Formazione vogliamo portare nelle aule la cultura d’impresa e le competenze gestionali necessarie a rafforzare la competitivitĆ del Made in Italy.”
Una collaborazione che guarda al futuro
L’accordo prevede inoltre il coinvolgimento delle scuole nelle principali iniziative promosse da FIPE-Confcommercio, a partire dalla Giornata della Ristorazione, e l’istituzione di un Comitato di coordinamento paritetico che seguirĆ l’attuazione del protocollo e lo sviluppo dei progetti sul territorio nazionale.
La collaborazione tra FIPE-Confcommercio e Ministero dell’Istruzione e del Merito rappresenta un passo significativo verso una formazione sempre più integrata con il mondo delle imprese, capace di promuovere la cultura del cibo, valorizzare le professioni della ristorazione e offrire nuove opportunitĆ di crescita alle giovani generazioni.



