Data pubblicazione: 12 agosto 2026
Data apertura: 1 settembre 2026
Data chiusura: 30 settembre 2026
Beneficiari: titolari di licenze taxi
Soggetto proponente: Regione Liguria
Dotazione finanziaria: 130.000 euro
La Regione Liguria ha approvato il nuovo bando Contributi Taxi 2026 ā Riqualificazione, destinato ai titolari di licenze taxi che intendono rinnovare e migliorare il proprio veicolo di servizio oppure installare dispositivi per favorire l’accessibilitĆ alle persone con disabilitĆ .
Il bando ĆØ stato approvato con decreto del dirigente n. 5914/2026 del 10 agosto 2026, in attuazione dell’articolo 23 della legge regionale n. 25 del 4 luglio 2007 e successive modifiche e integrazioni.
La misura mette a disposizione complessivamente 130.000 euro e punta alla riqualificazione del servizio di trasporto pubblico non di linea, con particolare attenzione alla sostenibilitĆ ambientale e all’accessibilitĆ del servizio taxi.
Contributi Taxi 2026: chi può presentare la domanda
Possono accedere alle agevolazioni i titolari di licenze taxi che sostengono spese rientranti nelle tipologie previste dal bando.
In particolare, il contributo riguarda tre principali interventi:
- acquisto o leasing finanziario di un’autovettura alimentata con carburante tradizionale, come benzina o gasolio, in sostituzione del precedente veicolo;
- acquisto o leasing finanziario di un’autovettura ad alimentazione non tradizionale, in sostituzione del precedente veicolo;
- acquisto e installazione di dispositivi per consentire l’accesso al veicolo alle persone con disabilitĆ , anche su autoveicoli giĆ in uso.
Per quanto riguarda i veicoli ad alimentazione non tradizionale, sono comprese le alimentazioni elettrica, benzina/elettrico, gasolio/elettrico, benzina/metano, benzina/idrogeno, benzina/GPL e gasolio/metano.
Sono inoltre ammessi, alle condizioni previste dal bando, gli autoveicoli nuovi cosiddetti āa km zeroā.
Quali spese sono ammissibili
Il periodo di riferimento per le richieste di contributo ĆØ compreso tra 1 settembre 2025 e 31 agosto 2026.
Sono considerate ammissibili, nei limiti e secondo le condizioni stabilite dal bando, le spese imponibili risultanti dalla documentazione fiscale relativa agli interventi agevolati.
Per l’acquisto dell’autoveicolo ĆØ ammessa la spesa risultante dalla fattura di acquisto, comprese le spese di messa su strada.
In caso di leasing finanziario, ĆØ prevista la fattura intestata dal concessionario alla societĆ di leasing, con patto formale di riscatto dell’autoveicolo.
Sono inoltre ammissibili le spese relative all’acquisto e all’installazione di dispositivi destinati a consentire l’accesso al veicolo alle persone con disabilitĆ , sia su veicoli nuovi sia su autoveicoli giĆ in uso.
Non sono invece ammesse le spese relative alla reinstallazione di dispositivi usati.
Veicoli a km zero
Particolare attenzione deve essere prestata in caso di acquisto di un’autovettura āa km zeroā.
La fattura deve indicare chiaramente che si tratta di un autoveicolo a km 0. Inoltre, il passaggio di proprietĆ deve avvenire esclusivamente dalla casa costruttrice al concessionario esclusivo o al rivenditore autorizzato e successivamente al tassista, senza ulteriori passaggi intermedi.
Il mancato rispetto di questa condizione può comportare l’esclusione della domanda.
Riqualificazione del servizio taxi e sostenibilitĆ ambientale
Il bando Contributi Taxi 2026 si inserisce nell’ambito delle politiche regionali per il miglioramento del trasporto pubblico non di linea.
La misura sostiene infatti il rinnovo dei veicoli destinati al servizio taxi, favorendo anche la diffusione di soluzioni di mobilità più sostenibili dal punto di vista ambientale.
Una specifica attenzione ĆØ inoltre rivolta alla possibilitĆ di rendere il servizio maggiormente accessibile alle persone con disabilitĆ , attraverso l’installazione di dispositivi dedicati.
Le risorse disponibili saranno ripartite per ambito provinciale, tenendo conto sia del numero delle licenze taxi rilasciate dai Comuni sia della distribuzione della popolazione residente in Liguria, sulla base dei dati Istat al 31 dicembre 2025.
Quando presentare la domanda
La procedura prevede due date da ricordare.
Dal 25 agosto 2026 sarĆ possibile iniziare la compilazione della domanda digitale attraverso il portale regionale, utilizzando le credenziali:
- SPID;
- CIE;
- Tessera Sanitaria.
L’invio della domanda sarĆ invece possibile esclusivamente dal 1° settembre 2026.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande ĆØ fissato al 30 settembre 2026.
Pertanto, la possibilitĆ di compilare anticipatamente la domanda dal 25 agosto non deve essere confusa con l’apertura della fase di invio: le domande potranno essere trasmesse soltanto a partire dal 1° settembre 2026.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere compilata e trasmessa attraverso il portale telematico della Regione Liguria, secondo le modalitĆ stabilite dal bando.
Accedi al servizio dedicato ai Contributi Taxi 2026 della Regione Liguria
à importante verificare con attenzione i dati inseriti e la documentazione richiesta, poiché il bando prevede specifici casi di irricevibilità della domanda.
Obbligo di continuare l’attivitĆ taxi
La concessione del contributo ĆØ subordinata all’esercizio continuativo dell’attivitĆ di taxi per almeno quattro anni.
Regime de minimis e divieto di cumulo
I contributi sono concessi nel rispetto dei limiti previsti dal regime di aiuti āde minimisā, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione europea del 13 dicembre 2023.
Inoltre, il contributo regionale non può essere cumulato, per la medesima finalità , con altri contributi erogati a qualsiasi titolo da enti pubblici.
Contributi Taxi 2026: cosa sapere prima di presentare la domanda
Il bando della Regione Liguria rappresenta un’opportunitĆ per i titolari di licenza taxi interessati a rinnovare il veicolo, scegliere un’alimentazione più sostenibile o migliorare l’accessibilitĆ del servizio alle persone con disabilitĆ .
Prima di presentare la domanda ĆØ fondamentale verificare:
- di essere titolari di una licenza taxi;
- che l’intervento rientri tra quelli ammessi dal bando;
- che le spese siano comprese nel periodo di riferimento previsto;
- che la documentazione fiscale sia corretta;
- gli eventuali requisiti relativi ai precedenti contributi ricevuti;
- il rispetto del regime de minimis;
- il divieto di cumulo con altri contributi pubblici per la stessa finalitĆ ;
- gli obblighi di mantenimento dell’attivitĆ e, ove previsto, di erogazione del servizio alle persone con disabilitĆ .
Per tutte le informazioni. ufficio Bandi Confcommercio Savona 019833131 – bandi@confcommerciosavona.it



