Agevolazioni fiscali per familiari a carico: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul compimento del 30° anno di età

Agevolazioni fiscali per familiari a carico: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul compimento del 30° anno di età

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito al trattamento fiscale degli oneri e delle spese sostenuti nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, con particolare riferimento al compimento del 30° anno di età del figlio.

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025

La Legge di bilancio 2025 (art. 1, comma 11, L. 207/2024) ha modificato la disciplina delle detrazioni per figli a carico prevista dall’articolo 12 del TUIR.
Dal periodo d’imposta 2025:

  • la detrazione di 950 euro per ciascun figlio è riconosciuta esclusivamente per i figli di età compresa tra i 21 e i 29 anni;

  • per i figli con disabilità accertata la detrazione resta senza limiti di età;

  • la detrazione è calcolata a mese e spetta dal compimento dei 21 anni fino al mese precedente il compimento dei 30 anni.

Il compimento dei 30 anni: nessuna perdita automatica dello status di familiare a carico

Con la nuova disciplina, il compimento del trentesimo anno di età non comporta automaticamente la perdita dello status di familiare fiscalmente a carico.
Infatti, questa condizione resta legata esclusivamente al rispetto dei limiti reddituali previsti dall’articolo 12, comma 2, del TUIR:

  • 2.840,51 euro annui;

  • 4.000 euro per i figli con età non superiore a 24 anni.

Pertanto, un figlio ultra-trentenne che rientri in tali limiti reddituali può continuare a essere considerato fiscalmente a carico, pur non dando più diritto alla detrazione specifica per figli a carico.

Effetti pratici per famiglie e datori di lavoro

La qualificazione come familiare a carico produce comunque effetti rilevanti:

  • i genitori mantengono il diritto a fruire delle detrazioni e deduzioni per oneri e spese sostenute nell’interesse del figlio (art. 15, comma 2, TUIR);

  • il sostituto d’imposta deve continuare a indicare il codice fiscale del familiare a carico nella Certificazione Unica, anche in assenza della detrazione per figli a carico.

In sintesi, la riforma introdotta dalla Legge di bilancio 2025 ha ristretto l’ambito soggettivo di applicazione della detrazione per figli a carico, limitandola alla fascia di età 21-29 anni (salvo i casi di disabilità). Tuttavia, non sono state modificate né la nozione di familiare fiscalmente a carico né i connessi effetti in termini di fruizione di altre agevolazioni fiscali.

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