L’armocromia analizza la combinazione di pelle, occhi e capelli per identificare la palette di colori ideale per ciascuno di noi ed è più di una semplice moda passeggera! Nata negli anni ’30 a Hollywood, ha dimostrato nel tempo di essere uno strumento potente per valorizzare l’immagine personale. Oggi, questa disciplina può rappresentare un utile strumento anche per il settore retail, offrendo vantaggi significativi sia per i clienti che per i negozi di abbigliamento, accessori, cosmesi, parrucchieri e centri estetici.
Le basi dell’armocromia sono legate al passaggio dai film in bianco e nero ai film a colori che fu rivoluzionario per l’industria cinematografica. Le costumiste di Hollywood, dovendo creare abiti che risaltassero al meglio sui nuovi schermi, si resero conto per prime che alcuni colori potevano valorizzare notevolmente l’aspetto degli attori, mentre altri potevano addirittura sminuirlo.
È da questo momento che il colore diventa un alleato imprescindibile per far risaltare al massimo le caratteristiche cromatiche delle star dell’epoca.
Da queste osservazioni nacquero le basi dell’armocromia. Questa intuizione si è evoluta fino a diventare l’armocromia moderna che, secondo il metodo di Rossella Migliaccio, oggi si basa su una ruota cromatica divisa in quattro stagioni – primavera, estate, autunno e inverno – ognuna con una specifica gamma di colori che esalta le caratteristiche individuali.



