Nel 2025 l’Assegno Unico e Universale (AUU) si conferma uno dei pilastri del sostegno economico per le famiglie con figli a carico. Una misura che punta alla semplificazione e all’equità, con un contributo riconosciuto a prescindere dalla situazione lavorativa o reddituale. Ecco cosa c’è da sapere per ottenere il beneficio, gli importi aggiornati, le scadenze e le ultime novità INPS.
Cos’è l’Assegno Unico e Universale
È un contributo economico mensile pensato per sostenere tutte le famiglie con figli, dalla gravidanza fino ai 21 anni, e senza limiti d’età per i figli con disabilità. L’assegno è “unico” perché sostituisce diverse precedenti misure, ed è “universale” perché spetta anche a chi ha un ISEE alto o non lo presenta.
Chi può richiederlo
Possono farne richiesta:
-
Genitori (italiani, UE o extra-UE con permesso di soggiorno valido)
-
Nonni con provvedimenti di affido
-
Familiari di cittadini UE o extra-UE con ricongiungimento
-
Titolari di protezione internazionale
I figli devono essere:
-
Minorenni (anche dal settimo mese di gravidanza)
-
Maggiorenni fino a 21 anni che studiano, lavorano con reddito inferiore a 8.000 euro, fanno tirocini, cercano lavoro o svolgono il servizio civile
Importi AUU 2025
Dal 1° marzo 2025, gli importi saranno rivalutati in base all’inflazione, con aumenti per alcune categorie. Gli importi mensili variano in base all’ISEE:
| Tipo di figlio | ISEE fino a 17.227 € | Fino a 45.939 € | Oltre 45.939 € o senza ISEE |
|---|---|---|---|
| Figli minorenni o disabili | 201 euro | Decresce fino a 57,50 euro | 57,50 euro |
| Figli 18-20 anni | 97,70 euro | Decresce fino a 28,70 euro | 28,70 euro |
Maggiorazioni previste:
-
50% in più per figli sotto 1 anno
-
50% in più per figli 1-3 anni in famiglie con almeno 3 figli e ISEE inferiore a 45.939 euro
-
150 euro mensili per famiglie con almeno 4 figli
-
Supplementi per figli disabili (fino a 120,60 euro al mese)
Come presentare la domanda
La domanda si presenta dal 1° marzo al 30 giugno 2025 per ricevere gli arretrati da marzo. Dopo il 30 giugno, il pagamento decorre dal mese successivo alla domanda. È possibile presentare l’ISEE anche successivamente, ma si rischia di ricevere solo l’importo minimo.
Chi deve fare domanda:
-
Nuove famiglie beneficiarie
-
Famiglie con modifiche (nascita, decesso, maggiore età dei figli)
Modalità di presentazione:
-
Online sul sito INPS
-
Tramite CAF o patronati
-
Con SPID, CIE o CNS
Modalità di pagamento
L’assegno può essere accreditato su:
-
Conto corrente bancario o postale
-
Libretto di risparmio
-
Carta di credito o debito con IBAN
-
Bonifico domiciliato
-
In contanti presso gli uffici postali
È possibile scegliere la suddivisione tra i due genitori oppure richiedere l’intero importo in caso di affidamento esclusivo.
Date e calendario dei pagamenti
-
Gennaio 2025: pagato con importi 2024; conguaglio a febbraio
-
Da febbraio a giugno 2025: pagamenti a partire dal giorno 20 di ogni mese
-
Entro il 30 giugno: invio ISEE per ottenere gli arretrati completi
Altri bonus disponibili per le famiglie
Oltre all’Assegno Unico, nel 2025 sono attivi anche:
-
Bonus Mamma (esonero contributivo)
-
Bonus Nascita
-
Assegno di Inclusione
-
Bonus Sociale Luce e Gas
-
Bonus Trasporti
-
Bonus Giovani e Bonus Donne
-
Carta “Dedicata a te” per acquisti alimentari e carburante
L’Assegno Unico 2025 è uno strumento fondamentale per il sostegno alla genitorialità. Le nuove rivalutazioni, maggiorazioni e modalità semplificate di domanda lo rendono ancora più accessibile. Ricorda di aggiornare l’ISEE entro il 30 giugno 2025 per beneficiare del contributo pieno e degli eventuali arretrati.



