L’Osservatorio Confturismo-Confcommercio evidenzia un trend in continua espansione. Pinzger: “Investire in infrastrutture e servizi dedicati significa rendere il cicloturismo un fattore di competitività per i territori”. Opportunità importanti anche per la Liguria e la provincia di Savona.
Sono oltre 11 milioni gli italiani che, durante l’estate 2026, utilizzeranno la bicicletta per vivere le proprie vacanze. Un dato che conferma la crescita costante del cicloturismo, oggi tra i segmenti più dinamici del turismo italiano, capace di coniugare sostenibilità , benessere e valorizzazione dei territori.
A rilevarlo è l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con SWG, che fotografa un fenomeno sempre più diffuso. Secondo l’indagine, 4,6 milioni di vacanzieri porteranno con sé la propria bicicletta, con un incremento di circa 600 mila persone rispetto al 2023. Cresce anche il mercato del noleggio: saranno 6,6 milioni gli italiani che sceglieranno di affittare una bici direttamente nella località di soggiorno, oltre un milione in più rispetto allo scorso anno.
La bicicletta si conferma così uno dei mezzi preferiti per scoprire borghi, percorsi naturalistici e destinazioni meno battute, offrendo un’esperienza di viaggio autentica e rispettosa dell’ambiente. Un’evoluzione che coinvolge non solo gli appassionati di cicloturismo, ma un numero sempre maggiore di viaggiatori interessati a vacanze attive e a contatto con la natura.
«Condivido pienamente la proposta del Ministro Gianmarco Mazzi che, in occasione del nostro recente convegno dedicato ai piccoli borghi, ha annunciato la volontà di puntare, oltre che sui cammini, anche sul rilancio del cicloturismo», afferma il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger. «La bicicletta è ormai protagonista delle vacanze estive degli italiani e rappresenta una scelta che va ben oltre la pratica sportiva. Parla di un nuovo modo di vivere le destinazioni turistiche, più sostenibile, autentico e rispettoso dei territori.»
Per il presidente di Confturismo è necessario continuare a investire per consolidare questa crescita. «È fondamentale migliorare la qualità delle infrastrutture ciclabili, potenziare i servizi dedicati e valorizzare gli itinerari, affinché il cicloturismo diventi sempre più un fattore di competitività per l’offerta turistica italiana e un’opportunità di sviluppo anche per i piccoli comuni.»
Una prospettiva che interessa da vicino anche la Liguria e il territorio savonese. Grazie alla presenza di una rete di percorsi dell’entroterra e di un patrimonio paesaggistico che unisce mare, colline e borghi storici, la provincia di Savona dispone di caratteristiche ideali per intercettare una domanda turistica in costante crescita. Lo sviluppo del cicloturismo rappresenta infatti un’importante occasione per sostenere l’economia locale, generando benefici per strutture ricettive, pubblici esercizi, attività commerciali e servizi legati all’accoglienza, contribuendo al tempo stesso alla destagionalizzazione dei flussi turistici.



