Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 24 aprile 2025, n. 60, è ufficialmente convertito il Decreto Legge 28 febbraio 2025, n. 19, noto come Decreto Bollette. Un intervento normativo urgente e articolato che introduce misure concrete contro il caro energia, potenziando il sostegno a famiglie vulnerabili, imprese e comunità energetiche, e favorendo la transizione verso un sistema energetico più equo e sostenibile.
Bonus energia e proroga del mercato tutelato
Tra le conferme più attese
-
Bonus straordinario da 200 euro per famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro;
-
Proroga del mercato tutelato fino a marzo 2027 per famiglie e microimprese vulnerabili;
-
Azzeramento della componente Asos degli oneri di sistema per le imprese con potenza oltre 16,5 kW.
Elettrodomestici obsoleti? Arriva il contributo per la sostituzione
Introdotto un incentivo per sostituire gli elettrodomestici meno efficienti: fino a 100 euro per apparecchio (200 euro per famiglie con ISEE < 25.000 €), valido solo per prodotti fabbricati in UE. Le richieste saranno gestite tramite piattaforma PagoPA.
Comunità Energetiche Rinnovabili: più soggetti ammessi e incentivi estesi
-
Inclusione di nuovi soggetti pubblici e territoriali (edilizia residenziale pubblica, IPAB, consorzi di bonifica);
-
Le PMI partecipate da enti locali possono esercitare il controllo nelle CER;
-
Accesso agli incentivi anche per impianti esistenti, se pensati sin dall’origine per la condivisione energetica.
Più trasparenza e concorrenza nel mercato libero
ARERA avrà 3 mesi per attuare misure che rendano offerte di gas ed energia più trasparenti e confrontabili per i consumatori sul mercato libero.
Rinnovabili: nuove regole per l’autoproduzione e contratti a lungo termine
-
Ampliata la definizione di unità di produzione condivisa;
-
Introdotti Contratti per Differenza (CFD) quinquennali per separare la remunerazione dei produttori dal prezzo di mercato spot, favorendo la stabilità e la concorrenza;
-
Procedure d’asta gestite dal GSE con regole da definire dal MASE.
Snellimento autorizzazioni e spinta all’eolico offshore
Snelliti i procedimenti autorizzativi per impianti Fer e sistemi di accumulo, riconosciuta priorità nazionale per alcuni progetti eolici offshore, con maggiore coinvolgimento delle Regioni.
Altre misure significative:
-
Chiarita la definizione di microimprese vulnerabili, con strumenti specifici di tutela;
-
Rafforzato il fondo per lo sport per contenere i costi energetici degli impianti sportivi;
-
Fringe benefit auto aziendali: confermato il regime agevolato fino a giugno 2025 per veicoli concessi ai dipendenti.



