DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE e report della Conferenza di Sistema 2025 in chiusura al Palacrociere di Savona.

DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE e report della Conferenza di Sistema 2025 in chiusura al Palacrociere di Savona.

È in corso al Palacrociere la Conferenza di Sistema di Confcommercio Savona: un’iniziativa che riunisce le categorie del commercio, turismo e terziario di tutta la provincia e rappresenta un momento di confronto, crescita e condivisione delle strategie future.

La Conferenza di Sistema è un’occasione preziosa per riflettere sulle sfide che attendono il sistema associativo, in un momento di grandi cambiamenti economici e sociali.

Lo scorso novembre Confcommercio Savona ha tagliato il traguardo dei 140 anni di attività come sindacato d’impresa. Ma la storia continua e oggi l’associazione è pronta a cogliere nuove sfide, come la lotta allo sfitto e alla “Desertificazione commerciale”.

La Confcommercio di oggi è anche una realtà che cresce e guarda ancora avanti ed è per questo che ha attivato il nuovo “Sportello delle opportunità” per sgravare gli associati dalle incombenze burocratiche.

Ascom Servizi Savona ha messo a disposizione al Palacrociere una postazione dedicata per avere pec, spid, firme digitali, visure, bonus mamme, Durc, pratiche camerali varie, contratti d’affitto, apertura partita iva, iscrizione registro Rentri, iscrizione Albo gestori ambientali, iscrizione ME.PA., comunicazioni pec amministratori (solo per srl), patente a crediti edili.

Da domani tutti questi servizi che continueranno a essere offerti negli uffici perché l’associazione intende facilitare il lavoro di ristoratori, balneari e commercianti, consentendo loro di concentrarsi solo sul core business.

 «Per noi è una giornata importantissima, rappresenta il proseguo della Conferenza di sistema nazionale – interviene Giuseppe Molinari, vicepresidente di Confcommercio Savona e referente Ascom servizi -. Lo Sportello delle opportunità è un servizio che vogliamo offrire agli associati per sgravarli di incombenze burocratiche. Abbiamo offerto anche focus su Welfare e Fondo est: sono veicoli importanti, specie in un momento in cui i datori di lavoro faticano ad applicare welfare e altre misure che invece sono molto importanti per il futuro aziendale e gli incentivi nei confronti dei collaboratori».

PROGRAMMA

La giornata è stata divisa in più momenti.

Nel corso dei lavori del mattino sono stati affrontati temi centrali per il futuro delle imprese: si è parlato di bandi e finanziamenti, sicurezza e privacy aziendale, polizze catastrofali, formazione specialistica e soluzioni per l’ottimizzazione dei processi, il rafforzamento della contrattazione collettiva, il welfare, la sostenibilità, la digitalizzazione e le nuove dinamiche del mercato globale. Tavoli di lavoro e momenti di confronto hanno permesso di delineare nuove prospettive di sviluppo per il terziario e per la crescita.

Inoltre si sono riuniti in assemblea le categorie SIB-FIPE Sindacato italiano balneari e la FIMAA-Federazione italiana mediatori agenti affari.

I balneari e il SIB-FIPE stanno lavorando per gestire al meglio il cambiamento, visto che il 2026 sarà l’anno della gara per le concessioni, e per farsi trovare pronti in vista delle procedure di assegnazione delle concessioni per le spiagge.

«Il percorso sta diventando lungo e faticoso – è intervenuto il presidente del Sib Enrico Schiappapietra – A livello nazionale la partita i gioca sul decreto indennizzi che aspettiamo da marzo dell’anno scorso. Doveva essere presentato a Rimini, poi è arrivata la procedura dell’Unione europea che ha stoppato l’iter. L’idea è  modificare l’articolo 49 del codice della navigazione, che prevede non ci sia un indennizzo economico. Ora si stanno discutendo emendamenti, che forse andranno all’interno della finanziaria, ma non ci sono ancora certezze. Portarci via le aziende a costo zero è un esproprio. Se pensiamo alle tante fatiche fatte, questo non è giusto. Abbiamo sempre pensato alle nostre spiagge prima che a casa nostra».

Durante l’assemblea mattutina i 450 soci del SIB hanno deliberato di aderire formalmente a SIB-FIPE Confcommercio.

FIPE dovrà rinnovare i suoi vertici, in quanto giunge formalmente al termine il mandato triennale della presidenza di Carlo Maria Balzola.

Nel corso del triennio, FIPE Savona ha rafforzato il proprio radicamento sul territorio, intensificando il dialogo con le amministrazioni comunali e consolidando la propria funzione di riferimento per la categoria dei pubblici esercizi. Sono stati tre anni caratterizzati da un’intensa attività associativa, dalla presenza costante sui temi chiave per il settore e da una collaborazione strutturata con Confcommercio Savona.

Le elezioni per il rinnovo delle cariche si terranno a gennaio 2026, subito dopo le festività natalizie, così da garantire continuità operativa e una transizione ordinata verso il nuovo ciclo rappresentativo.

Gli agenti immobiliari della FIMAA in assemblea hanno discusso dell’andamento del mercato immobiliare, del problema delle locazioni a uso residenziali, degli affitti brevi. L’andamento del mercato risulta buono, in ripresa rispetto al 2024, anche se con differenze tra il capoluogo e l’entroterra.

TAVOLA ROTONDA DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE

Il pomeriggio si è aperto con la tavola rotonda, moderata dal giornalista Gilberto Volpara, che ha visto le categorie, sindaci e istituzioni locali confrontarsi sulle strategie per battere la “Desertificazione commerciale”, rispondere alle esigenze delle imprese e varare politiche di sviluppo del territorio.

 

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