Nuove opportunità per artigiani, commercianti e ristoratori nei piccoli Comuni dell’entroterra ligure. Grazie al bando sperimentale previsto dalla Regione Liguria, le microimprese che avviano una nuova attività o aprono una nuova sede operativa nei Comuni non costieri con una popolazione fino a 2.500 abitanti possono richiedere un contributo a fondo perduto fino a 300 euro al mese per un massimo di cinque anni.
Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, attraverso la Camera di Commercio di Genova.
Bando Entroterra Liguria: obiettivi e finalità
La misura rientra tra gli interventi sperimentali previsti dalla Legge regionale 6/2025, finalizzati a sostenere e rilanciare le attività economiche nei Comuni dell’entroterra ligure.
L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali di contrasto allo spopolamento e di promozione dello sviluppo sostenibile delle aree interne, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità imprenditoriali e mantenere servizi essenziali per cittadini e comunità locali.
Sostenere l’apertura di negozi, botteghe artigiane e attività di ristorazione significa infatti promuovere il lavoro, valorizzare il territorio e rendere i piccoli Comuni dell’entroterra una scelta concreta per chi desidera vivere e fare impresa in Liguria.
Chi può richiedere il contributo
Il bando è rivolto alle microimprese di nuova costituzione e alle imprese che aprono una nuova sede operativa, purché rispettino i requisiti previsti dalla misura.
Possono beneficiare dell’agevolazione le attività appartenenti ai seguenti settori
- Artigianato;
- Commercio;
- Servizi di ristorazione;
- Cooperative di comunità.
Le imprese devono essere localizzate in Comuni non costieri della Liguria con una popolazione fino a 2.500 abitanti.
Il bando rappresenta un’opportunità per chi intende avviare un’attività economica nell’entroterra ligure o ampliare la propria presenza sul territorio attraverso l’apertura di una nuova sede.
A quanto ammonta il contributo a fondo perduto
L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, concesso in regime de minimis, per sostenere i costi di gestione dell’attività.
In particolare, è possibile richiedere:
- Fino a 300 euro al mese;
- Per una durata massima di 5 anni.
Il sostegno economico può quindi raggiungere complessivamente 18.000 euro nell’arco di cinque anni, in presenza dei requisiti previsti e per l’intera durata massima del beneficio.
Il contributo è finalizzato ad alleggerire i costi di gestione che le imprese devono affrontare nella fase di avvio e durante lo svolgimento dell’attività.
Quali spese sono ammissibili
Il contributo è destinato a sostenere alcune delle principali spese necessarie per mantenere operativa un’attività economica.
Tra le spese ammissibili rientrano:
- Canoni di locazione dei locali commerciali;
- Utenze, tra cui energia elettrica, gas, acqua e telefonia;
- Tributi locali.
La misura punta quindi a ridurre il peso dei costi fissi per le nuove imprese, favorendo l’apertura e la continuità di attività economiche nei piccoli centri dell’entroterra ligure.
L’accesso al beneficio è subordinato al rispetto delle condizioni previste dal bando, compresa la presenza di un contratto di locazione commerciale.
Scadenza e presentazione delle domande
Le imprese interessate possono presentare domanda entro il 31 dicembre 2026, attraverso la Camera di Commercio di Genova.
Prima di procedere, è opportuno verificare attentamente i requisiti di ammissibilità, la localizzazione dell’attività, le spese riconoscibili e la documentazione richiesta per accedere al contributo.
Un’opportunità per fare impresa nell’entroterra ligure
Il bando Entroterra rappresenta un’occasione per chi desidera investire nei piccoli Comuni della Liguria, contribuendo a mantenere vivi i centri abitati e a rafforzare il tessuto economico locale.
Per le imprese dell’artigianato, del commercio e della ristorazione, il sostegno ai costi di gestione può rappresentare un aiuto concreto nella fase di avvio, mentre per le comunità locali significa poter contare su nuovi servizi, occupazione e attività di prossimità.
Confcommercio Savona invita le imprese a contattare l’ufficio Bandi di Confcommercio Savona tel. 019833131 oppure bandi@confcommerciosavona.it


