In un periodo di crescente aumento dei costi energetici, le imprese del settore moda possono beneficiare di un’importante agevolazione fiscale che riduce significativamente le accise sul gas metano.
Aumento dei costi del gas
Negli ultimi mesi, l’aumento del prezzo del gas in Italia ha avuto un impatto significativo sui costi delle imprese. Oltre al costo della materia prima, la tassazione (accisa, addizionale regionale e IVA) contribuisce ad aumentare il costo della fornitura.
La buona notizia: agevolazioni fiscali per il settore Moda
Federazione Moda Italia-Confcommercio ricorda che le imprese del commercio al dettaglio e all’ingrosso della moda possono accedere a un’agevolazione fiscale che riduce fino al 90% l’accisa sul gas metano.
Cosa Dice la Legge
Il Testo Unico delle Accise (articolo 26 del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504) estende l’aliquota ridotta dell’accisa sul gas metano, prevista per gli usi industriali, anche al settore della distribuzione commerciale al dettaglio e all’ingrosso, inclusi i negozi e le aziende all’ingrosso del settore moda.
Quanto si può risparmiare
Federazione Moda Italia-Confcommercio ha fornito esempi concreti di risparmio per un negozio di moda con consumi medi annuali tra 1.000 e 4.000 m³ di gas:
- ipotesi A (1.000 m³): Risparmio di € 157,50 annui.
- ipotesi B (2.000 m³): Risparmio di € 347,00 annui.
- ipotesi C (3.000 m³): Risparmio di € 520,50 annui.
- ipotesi D (4.000 m³): Risparmio di € 694,00 annui.
Come ottenere l’agevolazione
L’aliquota ridotta non viene applicata automaticamente. È necessario:
- Presentare domanda al proprio fornitore di gas utilizzando la modulistica disponibile sul sito web del fornitore.
- Il fornitore trasmetterà la richiesta all’Agenzia delle Dogane competente
A titolo esemplificativo, sono disponibili presso la segreteria di Federmoda Savona i moduli di alcuni fornitori come:
- ENEL
- EDISON
- A2A
- SORGENIA
- DOLOMITI ENERGIA
Per informazioni 0198331337 -info@confcommerciosavona.it



