A partire dal 1° gennaio 2025, il settore ortofrutticolo è interessato da importanti cambiamenti normativi, introdotti dal Regolamento Delegato (UE) 2023/2429 e dal Decreto Ministeriale italiano del 20 dicembre 2024. Queste nuove disposizioni mirano a rafforzare la trasparenza, la qualità e la tracciabilità dei prodotti, garantendo una maggiore tutela per i consumatori e riguardano sia i prodotti freschi che alcune categorie di prodotti trasformati, tra cui frutta secca e banane mature, includendo specifiche varietà coltivate in regioni dell’Unione Europea caratterizzate da condizioni climatiche particolari.
Principali Novità
Il regolamento europeo introduce diverse novità significative:
- Estensione dell’obbligo di indicazione del paese d’origine: ora obbligatorio anche per prodotti trasformati come fichi secchi, uva passa e banane mature.
- Armonizzazione delle norme di commercializzazione: standard unificati per prodotti di largo consumo come mele, agrumi, kiwi, pere, pomodori e uve da tavola.
- Introduzione di esenzioni: possibilità di commercializzare prodotti non conformi per la trasformazione industriale, la vendita diretta locale o la donazione, per contrastare lo spreco alimentare.
- Rafforzamento del sistema informativo: migliore tracciabilità e competitività grazie a indicazioni chiare e indelebili su imballaggi e documenti di trasporto, e informazioni online prima dell’acquisto.
L’Italia ha adeguato la propria normativa con il Decreto Ministeriale del 20 dicembre 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 2025, n. 43, che prevede:
- Analisi del rischio avanzata: selezione mirata degli operatori da controllare.
- Coordinamento centralizzato da AGEA: uniformità dei controlli su tutto il territorio nazionale.
- Strumenti digitali innovativi: migliore gestione degli operatori e tracciabilità.
- Ruolo di Agecontrol S.p.A. ente esecutore delle verifiche sia sul mercato interno che sulle operazioni di importazione ed esportazione.
- Banca Dati Nazionale degli Operatori Ortofrutticoli (B.D.N.O.O.) obbligo di iscrizione per tutti gli operatori.
- Principio dell’analisi del rischio quale criterio cardine per la selezione dei soggetti da sottoporre a controllo.
Disposizioni AGEA sulla Commercializzazione dei Prodotti Ortofrutticoli
AGEA ha pubblicato un documento con le Disposizioni Attuative, che dettaglia le modalità operative per i controlli di conformità, con i seguenti punti salienti:
- Obbligo di osservare le norme generali e specifiche in materia di qualità e sicurezza dei prodotti ortofrutticoli.
- Corretta etichettatura dei prodotti.
- Iscrizione alla Banca Dati Nazionale degli Operatori del Settore.
- Controlli specifici per i prodotti provenienti da Paesi terzi.
- Sistema di autocontrollo per gli operatori affidabili.
- Sistema di controlli basato sull’analisi del rischio.
- Sanzioni amministrative per le violazioni.
Le nuove normative rappresentano un passo avanti per il settore ortofrutticolo, con l’obiettivo di rafforzare la qualità, la tracciabilità e la trasparenza. Tuttavia, permangono alcune criticità interpretative, in particolare sulla sovrapposizione delle normative sull’etichettatura dell’origine, che richiedono chiarimenti ufficiali.



