FIPE e CNEL uniti contro il dumping contrattuale: tutele per imprese, lavoratori e consumatori
Roma, 22 luglio 2025 – Promuovere legalità, qualità del lavoro e competitività nel settore della ristorazione: è questo l’obiettivo del nuovo Manuale sul dumping contrattuale nei pubblici esercizi presentato da FIPE-Confcommercio al Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).
Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione del Presidente di FIPE, Lino Enrico Stoppani, e del Presidente del CNEL, Renato Brunetta, è stato approfondito il tema della proliferazione dei contratti collettivi nazionali non rappresentativi, fenomeno che genera forti squilibri retributivi e contrattuali, mettendo a rischio diritti fondamentali dei lavoratori e penalizzando le imprese corrette.
“Nel nostro settore – ha spiegato Stoppani – circolano troppi contratti che riducono le tutele, compromettendo la competitività e la sostenibilità dell’intero comparto. Serve un cambio di paradigma che premi la qualità e la responsabilità, anziché le scorciatoie contrattuali.”
Il dumping contrattuale – applicazione di CCNL sottoscritti da soggetti privi di effettiva rappresentatività – costituisce infatti una forma di concorrenza sleale che danneggia le imprese virtuose, abbassa il livello delle tutele e mina la credibilità del settore. Secondo FIPE, il proprio CCNL è applicato da oltre il 92% delle imprese del comparto, ma restano diffusi contratti “pirata” che riducono diritti e prestazioni economiche.
Riccardo Orlandi, Presidente AIGRIM-FIPE, ha sottolineato l’importanza di un doppio impegno: “Da un lato la sensibilizzazione delle imprese sui rischi, anche legali, legati a questi contratti; dall’altro, la richiesta di azioni più incisive da parte degli organi di vigilanza.”
Le conseguenze per chi adotta contratti non rappresentativi sono rilevanti: recenti pronunce della Cassazione e interventi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro confermano la possibilità di sanzioni economiche, riprese contributive e responsabilità per violazione del principio di buona fede.
Il Manuale FIPE, disponibile online, fornisce strumenti giuridici e operativi per riconoscere e contrastare questi contratti, con l’obiettivo di rafforzare la contrattazione collettiva autentica come garanzia di dignità per i lavoratori e competitività per le imprese.
FIPE e CNEL ribadiscono così l’urgenza di un intervento istituzionale coordinato per tutelare l’intero ecosistema del lavoro nei pubblici esercizi, ponendo al centro legalità, trasparenza e qualità.



