Un passo avanti concreto per il benessere e i diritti dei lavoratori del turismo e della ristorazione. È stato firmato ieri, 26 maggio, presso la sede di Confcommercio Savona, un importante accordo integrativo tra Fipe Savona (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Liguria, che introduce significativi strumenti di welfare aziendale, bonus legati ai risultati aziendali e una gestione innovativa delle ore di lavoro.
L’accordo coinvolge una vasta platea di lavoratori: da baristi e camerieri a cuochi, bagnini, addetti alle sale giochi e pasticceri. In generale, riguarda tutte le figure professionali impiegate in attività legate al turismo e alla ristorazione, settori chiave per l’economia savonese e ligure.
Bonus fino a 1.000 euro per i lavoratori meritevoli
Uno dei punti più attesi del nuovo contratto integrativo è l’introduzione di un bonus variabile da 180 a 1.000 euro, collegato direttamente al miglioramento del fatturato dell’azienda. Una misura premiale, che mira a coinvolgere maggiormente i dipendenti negli obiettivi aziendali, valorizzando impegno e professionalità.
Più tempo a disposizione
Grande attenzione anche alla conciliazione tra lavoro e vita privata. Il contratto prevede la possibilità, per i genitori con figli fino a 3 anni, di richiedere il passaggio al part-time. Una scelta orientata al benessere della famiglia, che viene supportata anche attraverso un pacchetto di benefit esentasse: buoni spesa, buoni carburante, buoni cultura, e altre forme di sostegno alla genitorialità e al reddito.
Banca ore: accumulo di straordinari per riposi retribuiti
Altra novità rilevante è l’istituzione della cosiddetta “banca ore”: i lavoratori potranno accumulare le ore di straordinario e convertirle in giorni di riposo retribuiti. Un’opportunità utile non solo per recuperare energie, ma anche per prolungare il periodo lavorativo valido ai fini della Naspi o di altri strumenti di sostegno al reddito.
Un’intesa che fa scuola
“Siamo soddisfatti del lavoro fatto insieme – ha dichiarato Giovanni Tiglio (Filcams Cgil) – che ha portato a un risultato importante, il primo in ambito ligure e tra i pochi a livello nazionale. Si parla di premialità, tutele per la genitorialità e innovazione come la banca ore”.
Parole condivise anche da Enrico Schiappapietra, presidente di Confcommercio Savona, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione “che va nell’indirizzo della bilateralità”.
Carlomaria Balzola, presidente di Fipe, ha espresso entusiasmo: “Sono orgoglioso di questo accordo. Ha un’unicità incredibile e rappresenta un modello da seguire anche in altri territori”.
Un modello ligure da esportare
In un contesto spesso segnato da precarietà e stagionalità, l’accordo firmato a Savona rappresenta una vera svolta culturale: mette al centro il lavoratore, ne tutela la famiglia, e riconosce il valore del suo contributo al successo dell’impresa.
Un’intesa che potrebbe diventare un modello nazionale, capace di conciliare crescita economica e diritti, efficienza e umanità.
In allegato l’accordo:



