Hai tempo fino al 31 marzo 2025 per adempiere all’obbligo di sottoscrivere la polizza assicurativa contro i rischi catastrofali. Nonostante l’assenza di sanzioni dirette, non sottovalutare l’importanza di questa copertura: il futuro della tua impresa potrebbe dipenderne.
Cosa devi sapere:
- proroga confermata: la Legge n. 15/2025 ha ufficialmente prorogato il termine ultimo, dandoti un’ulteriore opportunità per metterti in regola.
- obbligo per tutti: tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, inclusi i pubblici esercizi, sono tenute a stipulare la polizza.
- copertura essenziale: la polizza deve proteggere le tue immobilizzazioni materiali (terreni, fabbricati, macchinari, ecc.) da eventi catastrofici come sismi, alluvioni e frane.
- nessuna sanzione diretta: il mancato adempimento potrebbe compromettere l’accesso a contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche.
Perché stipulare la polizza:
- in un’epoca di crescente incertezza climatica, i rischi catastrofali sono una minaccia concreta per la tua attività.
- la polizza ti offre una rete di sicurezza fondamentale per la continuità operativa della tua impresa.
- anticipa il futuro: anche se le sanzioni dirette sono assenti ora, le normative possono cambiare.
La copertura assicurativa deve includere i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale, come sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, e deve riguardare le immobilizzazioni materiali dell’impresa: terreni, fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali.
Il contratto assicurativo dovrà prevedere un eventuale scoperto o franchigia non superiore al 15% del danno e l’applicazione di premi proporzionali al rischio.
Come anticipato, attualmente, non sono previste sanzioni dirette per le imprese che non stipulano la polizza. Tuttavia, il mancato adempimento sarà considerato nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie a valere su risorse pubbliche
Aggiornamenti:
- il Decreto del MEF e del MIMIT n. 18/2025, pubblicato il 27 febbraio, ha definito le disposizioni attuative della misura.
- l’IVASS gestirà un portale per comparare le offerte.



