Sicurezza stradale, firmato il Protocollo d’Intesa tra Polizia di Stato, Fondazione ANIA e associazioni di categoria
Nuovo Protocollo per la sicurezza stradale: al via un piano nazionale di prevenzione rivolto soprattutto ai giovani
ROMA – Rafforzare la cultura della sicurezza stradale, prevenire gli incidenti e promuovere una guida responsabile, soprattutto tra i giovani. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 31 luglio, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Fondazione ANIA, SILB FIPE (Sindacato Italiano Locali da Ballo), SIB FIPE (Sindacato Italiano Balneari) e FederBalneari Italia.
L’accordo rappresenta un’importante alleanza tra istituzioni, settore assicurativo e associazioni imprenditoriali per promuovere una maggiore consapevolezza alla guida e ridurre il numero degli incidenti stradali, che continuano a rappresentare una delle principali cause di morte tra i giovani in Italia.
Un’alleanza per promuovere la guida responsabile
Il Protocollo nasce dalla volontà di mettere in comune competenze, risorse ed esperienze per sviluppare un modello di prevenzione integrata basato su informazione, sensibilizzazione e controlli sul territorio.
L’intesa è stata firmata dal Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, dalla Presidente di Fondazione ANIA, Maria Bianca Farina, dal Presidente di SILB FIPE, Maurizio Pasca, dal Presidente di SIB FIPE, Antonio Capacchione, e dal Presidente di FederBalneari Italia, Marco Maurelli, alla presenza del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Renato Cortese.
L’obiettivo è contrastare i comportamenti di guida più pericolosi, in particolare quelli legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti, attraverso un’azione coordinata tra pubblico e privato.
Locali notturni e stabilimenti balneari protagonisti della prevenzione
Un ruolo centrale sarà svolto dai locali da ballo e dagli stabilimenti balneari, luoghi simbolo della socialità estiva e della movida, dove sarà possibile raggiungere migliaia di giovani con iniziative dedicate alla sicurezza stradale.
Le associazioni di categoria promuoveranno campagne di informazione rivolte sia agli operatori sia ai clienti, incentivando comportamenti responsabili e valorizzando la figura del guidatore designato, considerata uno degli strumenti più efficaci per prevenire gli incidenti dopo le serate trascorse in compagnia.
Polizia Stradale in campo con controlli e campagne informative
La Polizia di Stato, attraverso il personale specializzato della Polizia Stradale, intensificherà le attività di prevenzione nelle aree maggiormente interessate dalla vita notturna e dai flussi turistici.
Sono previste:
- distribuzione di materiale informativo;
- campagne di sensibilizzazione nei luoghi della movida;
- incremento dei controlli nelle aree considerate a maggiore rischio;
- collaborazione costante con le associazioni del territorio per individuare eventuali situazioni critiche.
Fondazione ANIA: formazione e ricerca al servizio della sicurezza
La Fondazione ANIA metterà a disposizione la propria esperienza tecnico-scientifica nell’ambito dell’educazione alla sicurezza stradale, contribuendo sia alla progettazione delle iniziative sia alla valutazione dei risultati ottenuti.
L’obiettivo è costruire campagne sempre più efficaci e basate su dati concreti, capaci di incidere realmente sui comportamenti degli automobilisti.
Un progetto strutturale e di lungo periodo
Il Protocollo non si limita a una singola campagna estiva, ma punta a diventare un modello stabile di collaborazione tra istituzioni e operatori economici.
Tra le principali iniziative previste figurano:
- campagne informative nei locali notturni e negli stabilimenti balneari;
- eventi di sensibilizzazione durante i periodi di maggiore afflusso turistico;
- distribuzione di materiali divulgativi condivisi;
- collaborazione costante tra Polizia di Stato e reti associative;
- promozione della guida sicura e del rispetto delle regole della circolazione.
Sicurezza stradale: la prevenzione resta la priorità
Con questa intesa, le istituzioni confermano la volontà di investire sulla prevenzione come strumento principale per ridurre gli incidenti stradali e salvare vite umane.
L’accordo punta a diffondere una cultura della responsabilità condivisa, coinvolgendo cittadini, imprese e Forze dell’Ordine in un impegno comune che mette al centro la tutela della vita e la sicurezza sulle strade italiane.



