La Direzione Centrale coordinamento giuridico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito importanti indicazioni operative riguardo al Decreto Legislativo 12 luglio 2024, n. 103, che introduce misure per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche, in vigore dal 2 agosto 2024.
Diffida amministrativa:
Il Decreto introduce la “diffida amministrativa”, un invito rivolto al trasgressore per sanare la violazione prima della contestazione formale. Questo strumento è applicabile solo in determinati casi, esclusi i reati e le violazioni sulla salute e sicurezza sul lavoro, e quando le sanzioni superano i 5.000 euro o derivano da obblighi europei o internazionali. La violazione deve essere sanata entro 20 giorni dalla notifica per evitare sanzioni.
Semplificazione amministrativa:
L’articolo 2 del Decreto prevede un censimento standardizzato dei controlli per evitare duplicazioni, pubblicato sui siti istituzionali. L’articolo 3 introduce un sistema volontario di identificazione e gestione del rischio, con un “Report certificativo” che attesta un basso livello di rischio, semplificando i controlli futuri.
Procedure ispettive:
Secondo l’articolo 5, le amministrazioni devono fornire un elenco della documentazione necessaria prima degli accessi ispettivi, ma l’INL chiarisce che ciò non si applica agli accertamenti imprevisti o senza preavviso.
Le nuove disposizioni mirano a promuovere la comprensione e il rispetto delle normative sui controlli, basandosi sulla fiducia reciproca tra imprese e autorità di controllo, riducendo il contenzioso e favorendo rapporti più costruttivi.
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