Un’importante spinta verso la rinascita economica e sociale dell’entroterra ligure arriva con l’approvazione in Consiglio Regionale della nuova legge “Sostegno alle attività economiche nell’entroterra”. Un piano strategico, della durata quinquennale, che mette a disposizione oltre 9 milioni di euro per incentivare la nascita di nuove imprese e rafforzare quelle esistenti nelle aree interne della Liguria.
A darne l’annuncio sono stati il Presidente della Regione Liguria e il Consigliere delegato allo Sviluppo economico, sottolineando come questo provvedimento rappresenti un passo fondamentale per rendere ancora più efficaci le politiche regionali a favore delle zone non costiere.
“Vogliamo valorizzare l’entroterra ligure non solo per la sua bellezza naturale e paesaggistica, ma soprattutto come risorsa viva, capace di generare occupazione, innovazione e coesione sociale,” spiegano i rappresentanti regionali.
Due misure concrete per imprese e comunità
Il disegno di legge prevede due misure operative principali:
Contributo all’affitto per nuove microimprese
Destinato a chi avvia una nuova attività o apre una sede operativa in comuni dell’entroterra con meno di 2.500 abitanti. La gestione sarà affidata al sistema camerale, con l’obiettivo di agevolare l’insediamento imprenditoriale nei centri più piccoli, spesso a rischio spopolamento.
Sostegno alla liquidità per imprese già attive
Rivolto alle aziende operanti in comuni non costieri fino a 5.000 abitanti, questo contributo sarà gestito da Filse e finanziato attraverso il fondo strategico regionale, per aiutare a consolidare le attività esistenti e garantire la continuità aziendale in territori fragili.
Particolare attenzione è riservata a micro e piccole imprese attive nei settori dell’artigianato, del commercio, della ristorazione e alle cooperative di comunità, realtà che – sottolinea la Regione – oltre a generare occupazione, svolgono una funzione fondamentale di presidio sociale. La loro presenza rappresenta un fattore chiave per mantenere viva la rete di servizi e relazioni che tiene unite le comunità locali.
“Concludono Presidente e Consigliere, si tratta di un vero e proprio investimento nel futuro delle nostre aree interne. L’entroterra ha molto da offrire, e con questo piano vogliamo dargli gli strumenti per crescere.”



