Il 2025 porta importanti novità fiscali per i contribuenti italiani. Il nuovo modello 730 è stato aggiornato con funzionalità più intuitive, ampliamenti della platea di utenti e semplificazioni nei dati. Ecco cosa sapere per non farsi trovare impreparati.
Date da segnare in agenda
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30 aprile 2025: disponibile il 730 precompilato per la consultazione.
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15 maggio 2025: apertura delle modifiche e invio online.
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30 settembre 2025: scadenza per la presentazione del modello 730.
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25 ottobre 2025: termine ultimo per il modello 730 integrativo.
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31 ottobre 2025: ultima data utile per il modello Redditi aggiuntivo o correttivo.
Chi può utilizzare il 730
Possono accedere al 730 i lavoratori dipendenti, pensionati e i contribuenti con:
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Redditi da lavoro assimilato o autonomo occasionale
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Redditi da terreni, fabbricati e capitali
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Redditi esteri o soggetti a tassazione separata
Dal 2025, anche i titolari di partita Iva in regime forfetario o di vantaggio possono consultare la dichiarazione precompilata.
Novità principali del 730/2025
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Riduzione degli scaglioni IRPEF da quattro a tre.
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I redditi da locazioni brevi sono soggetti alla cedolare secca al 26% (ridotta al 21% per una sola unità immobiliare).
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Inserimento automatico dei proventi da impianti fotovoltaici domestici.
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La detrazione Superbonus per le spese 2024 scende al 70% ed è ripartita in 10 anni.
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I contribuenti con redditi superiori a 50.000 euro vedranno una riduzione della detrazione spettante di 260 euro.
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Possibilità di dichiarare redditi da capitale estero e investimenti esteri direttamente nel 730.
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I forfettari troveranno precompilati anche i dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi giornalieri.
Spese detraibili e deducibili: cosa puoi inserire
Spese detraibili (che riducono l’imposta da pagare)
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Spese sanitarie
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Interessi passivi sul mutuo
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Spese per istruzione, asili nido, attività sportive dei figli
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Donazioni a ONLUS, APS, ETS
Spese deducibili (che abbassano il reddito imponibile)
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Contributi previdenziali e assistenziali
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Donazioni a enti non profit
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Spese per l’assistenza a persone con disabilità
Accesso al 730 precompilato
Per accedere alla propria dichiarazione è necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. È anche possibile delegare un familiare o un intermediario abilitato.
Modifiche, integrazioni e annullamento
Se la dichiarazione è stata inviata con errori, è possibile
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Annullare una sola volta il 730, se lo stato della ricevuta è “Elaborato”
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Presentare un 730 integrativo entro il 25 ottobre, se si ha diritto a un maggiore credito o minore debito
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Correggere eventuali omissioni o errori tramite il modello Redditi aggiuntivo o correttivo entro il 31 ottobre
Novità per i Titolari di Partita Iva
Da quest’anno, anche professionisti e imprenditori con partita Iva possono
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Visualizzare e inviare la dichiarazione precompilata
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Trovare già caricati redditi da CU, fabbricati, terreni e spese deducibili
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Aderire al concordato preventivo tramite il portale a partire dal 15 giugno



