Arriverà a dicembre 2025 il Nuovo Bonus Mamme, un contributo economico pensato per sostenere le madri lavoratrici con almeno due figli. La misura, introdotta dal decreto legge 95/2025, sostituisce temporaneamente l’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2024, rinviato al 2026.
A chi spetta e quanto vale
Il bonus è destinato alle lavoratrici dipendenti e autonome con un reddito annuo da lavoro inferiore a 40.000 euro. Consiste in un’integrazione di 40 euro al mese, per un totale massimo di 480 euro, che sarà accreditata in un’unica soluzione nella busta paga di dicembre 2025 (o entro febbraio 2026).
Il contributo è proporzionato ai mesi di effettiva attività lavorativa e non concorre alla formazione del reddito, restando quindi esentasse e irrilevante ai fini ISEE.
Requisiti familiari
Possono richiedere il bonus:
- madri con almeno due figli, di cui il più piccolo non abbia compiuto 10 anni;
- madri con tre o più figli, se il più piccolo non ha ancora 18 anni.
Il requisito deve essere posseduto al 1° gennaio 2025 o maturare entro il 31 dicembre 2025. Il beneficio vale anche per figli adottati o in affido preadottivo e decorre dal mese in cui nasce o entra in famiglia il minore che fa maturare il diritto.
Condizioni di reddito e lavoro
Oltre ai limiti economici, il bonus spetta solo nei mesi di effettiva attività.
Sono ammesse:
- lavoratrici dipendenti del settore pubblico o privato (escluso il lavoro domestico);
- lavoratrici autonome iscritte a casse previdenziali obbligatorie o alla Gestione separata INPS.
Per le madri con tre o più figli e contratto a tempo indeterminato, il bonus non si applica nei mesi in cui è attivo l’esonero contributivo totale (100% IVS) già previsto dalla legge di Bilancio.
Come fare domanda
La domanda deve essere presentata all’INPS entro:
- 9 dicembre 2025, per ricevere il contributo a fine anno;
- 31 gennaio 2026, per chi matura i requisiti dopo tale data.
Sono previsti tre canali di presentazione:
- Online sul portale INPS, con SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- Contact Center (numero verde 803.164 o 06 164.164 da mobile);
- Patronati, che offrono assistenza gratuita.
L’INPS rilascia una ricevuta elettronica e, tramite l’area personale, è possibile seguire lo stato della pratica o modificare le modalità di pagamento.
Un aiuto concreto alle madri lavoratrici
Il nuovo bonus rappresenta una misura mirata per sostenere la partecipazione delle madri al mercato del lavoro, fornendo un piccolo ma significativo contributo economico senza incidere sul reddito imponibile.
Un passo, seppur temporaneo, verso politiche di conciliazione più inclusive e attente alla realtà delle famiglie italiane.



