Con l’entrata in vigore del decreto interministeriale n. 18/2025, l’obbligo per le imprese di stipulare una polizza assicurativa contro eventi catastrofali è divenuto operativo. Questa misura, introdotta dal comma 101 della Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023), rappresenta un cambio di paradigma nella gestione del rischio aziendale in Italia, collegando direttamente la copertura assicurativa alla possibilità di accedere a contributi e agevolazioni pubbliche.
Cosa prevede la normativa
L’obbligo riguarda la copertura assicurativa contro rischi di tipo catastrofale (come terremoti, alluvioni o altri eventi naturali) per i beni materiali delle imprese. Il comma 102 della stessa legge stabilisce che l’inosservanza di tale obbligo “deve essere considerata” nell’assegnazione di fondi pubblici – senza però imporre una sanzione automatica, lasciando così margine di interpretazione alle singole amministrazioni.
Il chiarimento del MIMIT: ogni amministrazione deciderà come applicarlo
In risposta ai numerosi dubbi sollevati dalle imprese, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato e successivamente aggiornato una serie di FAQ, l’ultima versione delle quali risale al 14 aprile 2025. In particolare:
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La FAQ n. 11 chiarisce che spetta a ciascuna amministrazione titolare di incentivi e misure di sostegno definire in modo autonomo come intende tenere conto del mancato rispetto dell’obbligo assicurativo. Ciò dovrà essere specificato nei singoli bandi o nei regolamenti che ne disciplinano l’accesso.
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Il MIMIT ha tuttavia già anticipato che escluderà espressamente dalle proprie misure agevolative tutte le imprese che non abbiano adempiuto all’obbligo di stipula della polizza catastrofale.
Non è retroattivo, ma attenzione alle nuove regole nei bandi
Un ulteriore chiarimento è arrivato con la FAQ n. 12, che esclude la retroattività del provvedimento: la valutazione del rispetto dell’obbligo assicurativo varrà solo per i bandi pubblicati dopo l’adozione delle nuove regole, ovvero a partire dalla data di aggiornamento della normativa interna alle singole misure o da altra data indicata.
Cosa devono fare le imprese oggi
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Verificare se i propri beni materiali sono adeguatamente coperti da una polizza catastrofale conforme alla nuova normativa.
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Monitorare costantemente i bandi di agevolazione di interesse, per verificare l’eventuale presenza della clausola sull’obbligo assicurativo.
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Consultare il proprio consulente assicurativo e legale per adeguarsi tempestivamente alle nuove disposizioni ed evitare l’esclusione da futuri incentivi.



