SAVONA RIACCENDE LE VETRINE: FINO A 10 MILA EURO A FONDO PERDUTO PER CHI APRE NEI LOCALI SFITTI

SAVONA RIACCENDE LE VETRINE: FINO A 10 MILA EURO A FONDO PERDUTO PER CHI APRE NEI LOCALI SFITTI

Il Comune lancia il bando con Confcommercio Savona capofila delle associazioni di categoria: un’alleanza concreta contro la desertificazione commerciale

Savona prova a rimettere luce nelle vetrine spente e fiducia negli imprenditori. Arriva il bando che mette sul piatto contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per le nuove attività che aprono in locali sfitti da almeno 6 mesi sul territorio comunale. Un’azione sperimentale ma ambiziosa, promossa dal Comune di Savona insieme a Confcommercio Savona, capofila delle altre cinque associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato, CNA, Confcooperative, Legacoop).

Un’iniezione di fiducia per chi vuole ripartire

Il fondo complessivo è di 30mila euro, stanziati dal Comune dall’avanzo di bilancio per testare l’efficacia della misura e stimolare nuove aperture. Le risorse serviranno a coprire le spese di avvio: dall’allestimento agli impianti, dalla progettazione al piano economico-finanziario, fino a formazione, arredi e attrezzature.
Se l’iniziativa funzionerà, l’Amministrazione è pronta ad aumentare risorse e aree coinvolte, guardando anche ai quartieri, dove i negozi sono veri e propri presìdi sociali.

Contro la desertificazione commerciale, una rete che funziona

Il bando è il primo frutto del protocollo d’intesa tra Comune e associazioni di categoria per contrastare lo sfitto commerciale. “Per la prima volta stanziano risorse dedicate all’avvio di nuove imprese – sottolinea la vicesindaco e assessora al Commercio Elisa Di Padova –. Sarà decisivo il coinvolgimento delle imprese interessate e la sensibilizzazione dei proprietari dei locali, con informative e open day. Crisi del commercio e rischio di desertificazione sono temi nazionali: servono strumenti concreti”.

Dalla parte delle imprese, Confcommercio Savona ribadisce il valore dell’operazione: “Ogni vetrina accesa è linfa per la città – spiega il presidente Enrico Schiappapietra – oltre al contributo del bando, affianchiamo strumenti di supporto tramite il nostro confidi Fidicomtur per facilitare l’accesso ad altri incentivi. Più negozi aperti significa più sicurezza, più vita nei quartieri, più acquisti sotto casa”.

Il bando in sintesi (chi può partecipare)

  • Destinatari: nuove attività (non trasferimenti)

  • Requisito locali: sfitti da almeno 6 mesi

  • Area: zona di tutela (Darsena e centro ottocentesco inclusi)

  • Premialità: centro storico medievale (Sub ambito B)

  • Contributo: fino a 10.000 €, massimo 50% dell’investimento ammissibile

  • Spese ammissibili: opere edili e impiantistiche, progettazione e PEF, formazione, arredi e attrezzature (documentate)

Domande: entro e non oltre le ore 12,00 del 31 maggio  da inviare alla PEC confcommerciosv@confcommerciopec.it

Scarica il bando: 2026 02 12 Bando Sfitto Savona

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