Il Ministero del Turismo ha pubblicato il Decreto del Direttore Generale (prot. n. 261768/25), introducendo una nuova misura di supporto dedicata agli alloggi dei lavoratori impiegati nel settore turistico-ricettivo e della ristorazione. Un intervento atteso da molte imprese del comparto, spesso messe in difficoltĆ dalla carenza di soluzioni abitative adeguate per il personale, soprattutto nelle localitĆ a forte vocazione turistica.
Un fondo da 66 milioni per un triennio
Il provvedimento mette a disposizione 66 milioni di euro, ripartiti in tre anni:
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22 milioni per il 2025
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22 milioni per il 2026
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22 milioni per il 2027
Una dotazione significativa che conferma lāimpegno del Governo nel rafforzare uno dei pilastri dellāeconomia italiana: il turismo. La misura punta a contrastare uno dei problemi più diffusi del settoreāla difficoltĆ di reperire alloggi per il personale stagionale e nonāche spesso limita la stabilitĆ occupazionale e la continuitĆ dei servizi.
Chi può presentare domanda
La platea dei beneficiari ĆØ ampia. Possono accedere ai contributi tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, che sostengono spese per lāalloggio di lavoratori impiegati presso le proprie unitĆ locali. Ć necessario che lāimpresa abbia attivo almeno uno dei seguenti codici ATECO:
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56.1 ā attivitĆ di servizi di ristorazione
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56.2 ā attivitĆ di servizi di catering
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56.3 ā attivitĆ di somministrazione di bevande
Le attivitĆ devono rientrare nel perimetro delle strutture turistico-ricettive e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, come definiti dalla legge 25 agosto 1991, n. 287.
Ogni impresa potrĆ presentare una sola domanda, esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nella sezione dedicata allāintervento agevolativo del sito del Soggetto Gestore, Invitalia.
Domande solo online: date e modalitĆ
La procedura sarĆ attiva secondo il seguente calendario:
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apertura: 21 novembre 2025, ore 12:00
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chiusura: 19 dicembre 2025, ore 17:00
Le domande saranno valutate con procedura a sportello, in base allāordine cronologico di arrivo. Anche per questo aspetto, ĆØ fondamentale che le imprese si preparino per tempo, predisponendo tutta la documentazione richiesta.
Cosa devono fare adesso le imprese
Per poter aderire alla misura, le imprese sono invitate a:
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verificare i requisiti e i codici ATECO attivi
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preparare la documentazione necessaria consultando lāAllegato 1 del Decreto
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accedere alla piattaforma Invitalia dal 21 novembre per inviare la domanda
Ciascuna impresa proponente, potrĆ presentare una sola domanda d’accesso alle agevolazioni, esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione dedicata all’intervento agevolativo del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12.00 del 21 novembre 2025 e fino alle ore 17.00 del 19 dicembre 2025. Il contributo viene concesso a sportello, in base allāordine di arrivo delle domande.



