Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per PMI e lavoratori autonomi. Domande online dal 20 ottobre 2026 tramite Invitalia.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 è un incentivo destinato a sostenere la digitalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI) e dei lavoratori autonomi in tutta Italia. L’agevolazione finanzia l’acquisto di soluzioni cloud e strumenti di sicurezza informatica, favorendo l’innovazione tecnologica, la protezione dei dati aziendali e il miglioramento della competitività.
Per le imprese di Savona e provincia, questa misura rappresenta un’opportunità per investire nella trasformazione digitale, rafforzare la cybersecurity aziendale e adottare servizi cloud più avanzati, beneficiando di un contributo a fondo perduto.
Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: quando presentare domanda
Le domande per il contributo Cloud e Cybersecurity potranno essere compilate online sulla piattaforma Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026.
Le imprese e i professionisti interessati al bonus per la digitalizzazione sono invitati a verificare i requisiti di accesso, le modalità di presentazione della domanda e le condizioni previste dalla misura prima di avviare la procedura.
Chi può richiedere il Voucher Cloud e Cybersecurity
Il Voucher Cloud e Cybersecurity per PMI e lavoratori autonomi è rivolto ai soggetti che operano su tutto il territorio nazionale e che rispettano i requisiti di ammissibilità previsti.
In particolare, al momento della presentazione della domanda, è necessario disporre di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps.
L’incentivo sostiene l’adozione di soluzioni tecnologiche aggiuntive o più avanzate rispetto a quelle già utilizzate, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse informatiche e aumentare il livello di sicurezza digitale delle attività economiche.
Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione delle imprese
Il Voucher Cloud e Cybersecurity prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro.
Il finanziamento agevolato consente alle PMI e ai lavoratori autonomi di sostenere una parte dei costi necessari per introdurre nuove tecnologie, potenziare i sistemi informatici e migliorare la protezione dei dati.
Investire nella cybersecurity e nei servizi cloud significa ridurre i rischi informatici, migliorare l’efficienza dei processi aziendali e rendere l’impresa più preparata alle sfide della trasformazione digitale.
Quali spese sono ammissibili al contributo Cloud e Cybersecurity
Il contributo per la digitalizzazione può essere utilizzato per l’acquisto di specifiche soluzioni tecnologiche e servizi informatici, tra cui:
- Hardware per la cybersecurity: dispositivi e soluzioni hardware destinati alla protezione dei sistemi informatici.
- Software per la cybersecurity: strumenti per migliorare la sicurezza delle reti, dei dati e delle infrastrutture digitali.
- Servizi cloud IaaS e PaaS: servizi infrastrutturali e di piattaforma per gestire risorse informatiche e applicazioni.
- Servizi cloud SaaS: software e applicazioni accessibili tramite cloud.
- Servizi professionali di configurazione e monitoraggio: attività di configurazione, assistenza e supporto continuativo delle soluzioni adottate.
Sono esclusi dalle spese ammissibili i servizi di formazione. Per conoscere tutte le condizioni applicabili, è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale della misura.
Per maggiori informazioni e per consultare la procedura di presentazione delle domande, è possibile visitare la piattaforma Invitalia o contattare l’ufficio bandi@confcommerciosavona.it o oppure 019833131



