Dal 16 ottobre, è possibile presentare domanda per la rottamazione-quinquies dei debiti verso Regioni, Province e Comuni che hanno deliberato l’adesione. C’è tempo fino al 15 dicembre 2026 per richiedere la definizione agevolata e, nei casi previsti, eliminare sanzioni, interessi.
La misura riguarda i debiti tributari e non tributari affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Possono rientrare, tra gli altri, IMU, TARI e alcune entrate patrimoniali.
Per le multe stradali, invece, possono essere eliminati interessi, mentre la sanzione principale resta dovuta.
Sono esclusi i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti.
Nel Savonese hanno aderito i Comuni di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Cairo Montenotte, Dego, Finale Ligure, Loano, Pietra Ligure, Savona e Varazze.
L’adesione del Comune non rende automaticamente rottamabili tutti i debiti: occorre verificare la tipologia del carico e le modalità di riscossione.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà gli importi dovuti entro il 28 febbraio 2027. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure, se previsto, in un massimo di 54 rate bimestrali, con interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.
Per chi ha vecchie cartelle, il consiglio è di verificare subito i requisiti e le condizioni previste dal proprio ente, senza attendere la scadenza del 15 dicembre.
Per informazioni contattare i nostri uffici di Ascomservizi 019833131.


